Gli insegnamenti di Don Juan di Carlos Castaneda è un testo che, più che essere semplicemente letto, chiede di essere attraversato.Per chi, come noi di Forzarmonia, lavora sull’integrazione tra corpo, mente e coscienza, questo libro rappresenta un invito radicale a mettere in discussione il modo abituale di percepire la realtà.
Castaneda racconta l’incontro con Don Juan Matus, sciamano yaqui, e il progressivo smantellamento delle certezze dell’“uomo ordinario”, a favore di una visione più ampia, fluida e consapevole dell’esistenza.
Da una prospettiva transpersonale, il valore dell’opera non risiede tanto nella dimensione etnografica o controversa, quanto nel suo potere simbolico e trasformativo: Don Juan non insegna cosa pensare, ma come spostare il punto di assemblaggio della coscienza, allenando attenzione, disciplina interiore e responsabilità personale.
È un cammino che richiede presenza, sobrietà dell’ego e capacità di stare nell’incertezza — qualità che ritroviamo profondamente affini alla pratica mindfulness.Come istruttori di consapevolezza, possiamo leggere questo testo come una metafora potente del lavoro su di sé:
Gli insegnamenti di Don Juan non è una lettura rassicurante né lineare.
È un libro che destabilizza, apre domande, a volte disorienta. Proprio per questo lo consigliamo a chi sente il richiamo di un percorso di crescita autentico, dove la trasformazione nasce dall’esperienza diretta e dall’allenamento quotidiano della presenza.
📖 Da leggere con lentezza, magari alternandolo a pratiche corporee e momenti di silenzio, lasciando che le parole sedimentino e lavorino in profondità.
Non per “credere”, ma per sentire.
